lunedì 19 ottobre 2020

MIPAAF – VIA LIBERA DA PARTE DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI AL FONDO RISTORAZIONE. BELLANOVA: “ORA PIU’ CHE MAI VOGLIAMO GARANTIRE AIUTI CONCRETI E IMMEDIATI AL SETTORE E RILANCIARE GLI ACQUISTI DI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI QUALITA’ ITALIANI

 Via libera dalla Conferenza Stato Regioni di oggi al Decreto attuativo Mipaaf sul ‘Fondo ristorazione’.


Il provvedimento, che sarà a breve emanato di concerto con il Mef, stabilisce i criteri, i requisiti e le modalità di erogazione del contributo a fondo perduto destinato alle imprese del settore ristorazione per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche  DOP  e IGP, valorizzando la  materia  prima  di  territorio: il Fondo per la filiera della ristorazione, per il quale, con il Dl Agosto, sono stati stanziati 600 milioni di euro. Potranno accedere al contributo non solo i ristoranti e le mense ma anche gli agriturismi, i catering per eventi e gli alberghi (per l'attività di somministrazione di cibo).



“Oggi finalmente possiamo dire che il fondo ristorazione entra nel vivo e in tempi strettissimi sarà a disposizione di tutti coloro che ne faranno richiesta. Si tratta di una misura innovativa, importantissima, per la quale mi sono battuta con forza in questi mesi e che conferma la nostra volontà di sostenere un settore, quale è quello dell’attività della ristorazione, in stretta connessione con la filiera agroalimentare, e per la quale rappresenta il 30 % delle vendite. Oggi diamo una risposta efficace al mercato interno, alle aziende della ristorazione, particolarmente colpite dalla crisi derivante dalla pandemia da COVID19, alle donne e agli uomini che vi lavorano e a tutta la filiera e rilanciamo gli acquisti di prodotti agroalimentari di qualità e di origine italiana”.  Cosi la Ministra Teresa Bellanova. “Con il contributo a fondo perduto, i ristoranti, ma abbiamo voluto in  queste ultime ore allargare la platea anche agli agriturismi, ai ristoranti degli alberghi e ai catering per eventi, potranno acquistare dalle aziende agricole, agroalimentari, vitivinicole, della pesca e dell’acquacultura, prodotti di eccellenza, a partire dai prodotti Dop e Igp. Inoltre, in sinergia con il decreto sugli aiuti agli indigenti, conteniamo le eccedenze ed evitiamo gli sprechi alimentari, in linea con quanto previsto dalla strategia Farm to Fork della Commissione europea. Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che i ristoratori stanno affrontando in queste ore, dello sforzo che stanno compiendo. Ora più che mai vogliamo garantire aiuti concreti e immediati”.



Attraverso un meccanismo semplicissimo, l’impresa di ristorazione potrà presentare la domanda di contributo mediante il portale della ristorazione (piattaforma web di Poste Italiane) o gli sportelli di Poste Italiane. Una volta espletata la verifica del rispetto del massimale degli aiuti de minimis da parte di Poste italiane, il Ministero autorizzerà in automatico la corresponsione di un anticipo pari al 90% del valore del contributo riconosciuto, che avverrà tramite bonifico effettuato da Poste Italiane.  Entro 15 giorni dall’anticipo il soggetto beneficiario presenterà a Poste Italiane, con le medesime modalità previste per la presentazione della domanda, quietanza di pagamento degli acquisti. Una volta acquisita tale documentazione, saranno emessi i bonifici a saldo del contributo concesso




Il contributo per ciascun beneficiario potrà variare da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro, al netto dell’IVA.









SCHEDA DEL PROVVEDIMENTO



1)      SOGGETTO GESTORE

Tenuto conto di quanto previsto dal DL Agosto (art. 58, c. 6), è stato individuato Poste italiane S.p.a. quale “concessionario” della misura, il quale avrà la responsabilità di acquisire le domande, effettuare la valutazione e il controllo delle richieste e, successivamente all’autorizzazione del MIPAAF, provvedere al pagamento dell’anticipo e del saldo del contributo.



2)      BENEFICIARI

Possono accedere al contributo le imprese attive nel settore della ristorazione come definite dell’art. 58, comma 2, del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, come convertito, con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126.  In particolare l’art. 58 stabilisce che possano beneficiare del contributo le imprese con codice ATECO prevalente 56.10.11 (ristorazione con somministrazione), 59.29.10 (mense) e 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale). In fase di conversione sono stati aggiunti anche i codici 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole), 56.21.00 (catering per eventi), e limitatamente alla somministrazione di cibo, il codice 55.10 (alberghi)

Il contributo è concesso alle imprese che hanno avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019 o a quelle già attive prima di tale data qualora il fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore ai tre quarti del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019.



3)      ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso per l’acquisto, effettuato dopo il 14 agosto 2020 e dimostrato attraverso apposita documentazione fiscale, di prodotti agroalimentari.

Il contributo per ciascun beneficiario potrà variare da un minimo di 1.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro, al netto dell’IVA.





Il contributo, in ogni caso, non può mai essere superiore all’ammontare complessivo degli acquisti.



4)      REQUISITI RELATIVI ALL’ACQUISTO PRODOTTI AGROALIMENTARI

Per accedere al contributo, il richiedente deve aver acquistato, dopo il 14 agosto 2020, prodotti agroalimentari (inclusi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura), anche DOP e IGP,valorizzando la materia prima di territorio.  L’ammontare degli acquisti non può essere inferiore ai 1.000 euro né superiore a 10.000 euro, esclusa l’IVA.

Per rispondere al requisito della valorizzazione della materia prima di territorio il richiedente deve aver acquistato prodotti rientranti nelle seguenti categorie:

•prodotti da vendita diretta ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228;
•prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito.




Ai fini dell’attuazione della presente misura agevolativa sono considerati prioritari gli acquisti di prodotti DOP e IPG e di prodotti ad alto rischio di spreco, questi ultimi riportati nell’allegato 1 del decreto. Nell’elenco, aggiornabile con decreto del MIPAAF, compaiono prodotti rientranti nel paniere elaborato dal “Tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare” per il Programma di distribuzione delle derrate alimentari agli indigenti, come latte 100 % italiano, prosciutto crudo dop e prosciutto cotto 100% italiano, olio extra vergine di oliva 100% da olive italiane e/o dop e d altri prodotti di origine italiana.


Il Soggetto beneficiario è tenuto ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agroalimentari e il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale.



5)      RICHIESTA DEL CONTRIBUTO

L’impresa di ristorazione può presentare la domanda di contributo attraverso il portale della ristorazione (piattaforma web di Poste Italiane) o attraverso gli sportelli di Poste Italiane.

Dovrà essere allegato alla domanda anche copia del versamento dell’importo di adesione all’iniziativa di sostegno, effettuato tramite bollettino di pagamento, fisico o digitale (l’importo sarà determinato con successivo decreto ministeriale).

Alla domanda è inoltre acclusa un’autodichiarazione concernente:
1.gli aiuti complessivamente percepiti in regime “de minimis” o “de minimis agricolo” nell’ultimo triennio, incluso l’anno della domanda;
2.il calcolo dell’ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 che deve essere inferiore ai tre quarti dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019 ovvero che il richiedente ha avviato l'attività a decorrere dal 1° gennaio 2019;
3.l’iscrizione dell’attività al registro delle imprese con codice ATECO prevalente;
4.l’insussistenza delle condizioni ostative di cui all'articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
5.ogni altra richiesta presente nella modulistica predisposta da Poste Italiane.

L’impresa richiedente provvede altresì ad inserire sulla piattaforma della ristorazione, oppure a presentare presso gli sportelli postali i documenti fiscali (fatture e documenti di trasporto) che certificano l’effettivo acquisto e la consegna dei prodotti agroalimentari, anche non quietanzati.

L’accettazione della domanda è subordinata alla verifiche di corrispondenza tra Partita IVA e Codice Ateco del richiedente e alla completezza del corredo documentale.



6)      ISTRUTTORIA E CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Previa verifica di completezza delle domande presentate, Poste Italiane trasmette al Ministerol’elenco dei potenziali beneficiari con specificazione del contributo da ciascuno richiesto corrispondente alle fatture presentate nella domanda.

Il Ministero, nei limiti delle risorse disponibili e sulla base dei requisiti relativi all’acquisto di prodotti agroalimentari, con proprio provvedimento determina il contributo erogabile a ciascun beneficiario. Oltre all’importo minimo di 1.000 euro, saranno ripartite le risorse residue tra i Soggetti beneficiari, fino al raggiungimento del tetto massimo (10.000 euro).

Qualora il totale dei contributi richiesti ecceda le risorse disponibili il MIPAAF procederà alla determinazione della misura del contributo concedibile in misura percentualmente proporzionale agli acquisti documentati.

Le istanze che evidenziano acquisti di prodotti DOP/IGP e di prodotti idonei ad evitare sprechi alimentari sono considerate prioritarie nell’assegnazione.


Il Ministero, sulla base dell’elenco definitivo dei soggetti beneficiari ottenuto dopo i controlli documentali e la registrazione al Registro Nazionale Aiuti (RNA) per la verifica del rispetto del massimale degli aiuti de minimis da parte di Poste italiane, autorizza la corresponsione di un anticipo pari al 90% del valore del contributo riconosciuto, che avverrà tramite bonifico effettuato da Poste Italiane.

Entro 15 giorni dall’anticipo il soggetto beneficiario presenta a Poste Italiane, con le medesime modalità previste per la presentazione della domanda, quietanza di pagamento degli acquisti.

Una volta acquisita tale documentazione, saranno emessi i bonifici a saldo del contributo concesso.

Il Ministero, prima di autorizzare il saldo, verifica il rispetto del massimale degli aiuti «de minimis» e «de minimis agricolo».

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresì ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.



7)      CONTROLLI E SANZIONI

Il Ministero, mediante il proprio Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), effettua a campione, nel limite minimo del 5% delle domande, le verifiche relative ai requisiti soggettivi e a quelli relativi ai prodotti acquistati.

Il comma 8 dell’articolo 58 del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126, prevede che l’indebita percezione del contributo, oltre a comportare il recupero dello stesso, è punita con la sanzione amministrativa pari al doppio del contributo non spettante.

Il pagamento della sanzione, così come la restituzione del contributo non spettante, è effettuato con modello F24.

mercoledì 14 ottobre 2020

BONUS LAZIO KM 0 - 10 milioni per contributi a fondo perduto.



Considerato che il protrarsi delle misure di contenimento del COVID 19 ha comportato una pesante crisi in tutto il sistema economico e sociale della regione, con particolare riferimento ai settori della ristorazione e al comparto della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari, che sono stati e saranno ulteriormente esposti agli effetti dell’emergenza sanitaria anche nei prossimi mesi, la Regione Lazio ha approvato il bando “Bonus Lazio km 0” con uno stanziamento di fondi pari a 10 milioni di euro.


Il bando intende promuovere misure di aiuto, destinate agli


operatori della ristorazione e ai produttori delle Denominazioni d’Origine (DO), Indicazioni Geografiche (IG) e Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) strettamente attinenti al territorio laziale

I contributi a fondo perduto sono concessi, sotto forma di voucher, pari al 30% della spesa effettuata per l’acquisto di prodotti DO, IG e PAT strettamente attinenti al territorio laziale. L’importo del contributo varia da un minimo di 500 euro a fronte di una spesa ammissibile di almeno 1.667,00 euro e un massimo i 5.000 per una spesa ammissibile pari ad almeno 16.667,00 euro. 

Eleonora Mattia
Regione Lazio

In questo periodo, per il Covid si ha la necessità di creare una nuova cultura per la tutela della salute dei lavoratori. L'Anmil il nostro CAF, Patronato ha come missione proprio questo.


 https://www.huffingtonpost.it/entry/creare-una-cultura-della-sicurezza-per-la-tutela-della-salute-dei-lavoratori_it_5f843c95c5b6e5c320015710


martedì 13 ottobre 2020

Rc auto, Konsumer Italia: «Per ridurre prezzi serve abolire forfait e licenziare incompetenti»


 https://www.silenziefalsita.it/2019/09/23/rc-auto-konsumer-italia-per-ridurre-prezzi-occorre-abolire-forfait-e-licenziare-incompetenti/https://www.silenziefalsita.it/2019/09/23/rc-auto-konsumer-italia-per-ridurre-prezzi-occorre-abolire-forfait-e-licenziare-incompetenti/

venerdì 2 ottobre 2020

Aumenti dell’energia speculativi e non rispettosi del momento che attraversano i cittadini che il Governo apra un’inchiesta sull’imparzialità di ARERA



“Gli aumenti del 15% dell’energia e dell’11% del gas appaiono speculativi, vessatori e assolutamente ingiustificati” Tuona Carlo Pileri portavoce Konsumer Italia. Questo anche alla luce dei livelli minimi di prezzo raggiunti dalle materie prime energetiche, proprio oggi il petrolio quota 37 $ al barile, uno dei prezzi più bassi nella storia.
Come consumatori ci saremmo aspettati, francamente, un ribasso dei prezzi piuttosto che un aumento che assume un aspetto solo speculativo e che va a colpire il nostro Paese in un momento di gravissima difficoltà sia per le famiglie che per le imprese.
Questa stangata pazzesca è una sprangata sui tentativi di ripresa delle imprese e sugli sforzi di sopravvivenza delle famiglie che arriva mentre il Governo stesso decide l’allungamento dello stato di emergenza. Aumento che arriva dopo le rassicurazioni dello stesso Governo che aveva lasciato intendere di lavorare per abbassare tariffe ed imposte.
Inoltre, va considerato che aumenti cosí consistenti dell’energia, ai quali va aggiunta anche l’I.V.A., comporteranno aumento dei costi di impresa portando ad un aumento generalizzato dei prezzi soprattutto dei prodotti essenziali.
“Chiediamo al Governo” Prosegue Carlo Pileri “DI ANNULLARE OGNI AUMENTO, di annullarli per rispetto degli italiani e dei sacrifici che hanno fatto in questi mesi ma anche per garantire la ripresa del Paese che altrimenti sarebbe fortemente compromessa da una contrazione dei consumi, per non parlare dell’aumento delle morosità per bisogno; assurdo dare con una mano e togliere con l’altra. Scriveremo al Premier Conte non solo per contestare tali aumenti ma anche per chiedere che sia aperta un’inchiesta su ARERA la cui imparzialità sembra vacillare fortemente ed i Consumatori non se ne sentono più garantiti.”

domenica 19 luglio 2020

Rivoluzione apicoltura, con 3Bee alveari tech

Adnkronos: Innovazioni: rivoluzione apicoltura, arrivano con 3Bee gli alveari tech.
https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2020/07/18/rivoluzione-apicoltura-con-bee-alveari-tech_5NwlWHW5YfdMcaM9c4oeQJ.html

giovedì 21 maggio 2020

Pesche e albicocche al riparo da grandine e insetti con gli schermi Arrigoni

PESCHE E ALBICOCCHE, AL RIPARO DA GRANDINE E INSETTI CON GLI SCHERMI ARRIGONI

Per drupacee e kiwi, Iride Multi Pro® si presenta ideale per mettere in sicurezza i propri frutteti da eventi atmosferici e cimice asiatica

 

 

Como, 19 maggio 2020 - La seconda parte della primavera e la stagione estiva sono decisive per stimare la resa di quasi tutta l’annata frutticola. Ciliegie, albicocche, pesche, susine e mandorle sono alcuni esempi delle drupacee più comuni che tra poche settimane saranno avviate alla raccolta.

Alla vigilia di questi momenti fondamentali per l’annata agricola, sono molteplici le variabili che entrano in gioco per ottenere una produzione eccellente. Tra queste, un’importanza fondamentale la rivestono senz’altro il controllo dei parassiti, in primis la cimice asiatica, e la protezione da eventi atmosferici estremi, spesso imprevedibili.

È a queste problematiche che si propone di rispondere Arrigoni, realtà leader a livello internazionale nel settore tessile tecnico per l’agricoltura, offrendo soluzioni particolarmente versatili, che incontrano le esigenze di chi alleva drupacee e altri frutti come il kiwi.

 

Dal punto di vista climatico, infatti, l’andamento del 2019 evidenzia quanto i cosiddetti “eventi estremi”, ovvero nubifragi, grandinate, siccità, ondate di calore, siano sempre più frequenti. Secondo l’annuale rapporto di Legambiente, negli ultimi dieci anni in Italia si sono verificati oltre 500 fenomeni estremi, che hanno causato danni anche alle coltivazioni.

 

Arrigoni risponde a queste problematiche con IRIDE®, un’efficace gamma di schermi antibrina e antigrandine indemagliabili perché realizzati con monofilo a maglia annodata. La gamma propone reti ideali per la copertura di tunnel, serre e frutteti, installabili con carrucole e adatti a vari sistemi di apertura.

Relativamente alla grandine, gli impianti per la protezione dei frutteti si distinguono in due tipologie, a seconda del sesto d’impianto da coprire, della morfologia del terreno e di altre importanti variabili. Si parla infatti di “Sistema Piano” e di “Sistema a Capannina”. Nella struttura a reti piane, le reti sono installate quasi orizzontalmente in modo da consentire il passaggio dei macchinari senza difficoltà. È la tipologia più economica di impianto, anche per la relativa facilità di installazione. L’impianto a capannina, invece, è stato il primo sistema antigrandine usato per proteggere le piante. Le reti vengono installate in pendenza in modo da facilitare lo scarico della grandine ed evitare di conseguenza accumuli pericolosi che potrebbero compromettere la stabilità della struttura.

 

Oltre alle condizioni climatiche ostili, un’ulteriore preoccupazione per i coltivatori di drupacee sono gli insetti, primo fra tutti la cimice asiatica. Questa specie molto invasiva, che compie 2 generazioni all’anno e non ha predatori naturali come nei luoghi di origine, rilascia, durante la suzione, delle tossine all’interno del frutto che provocano la deformazione e la suberificazione interna, rendendolo di fatto non più commercializzabile. Per rispondere a questa esigenza, Arrigoni ha sviluppato una versione specifica della gamma IRIDE®, ovvero IRIDE Multi Pro®.

La giusta dimensione del foro, la magliatura fitta e la robustezza di questa rete sono le caratteristiche che la rendono impenetrabile dalla dannosa cimice asiatica.


Regole per il bonus bici, sul sito del ministero Ambiente per accedere al finanziamento.

https://ilsalvagente.it/2020/05/14/bici-il-bonus-fino-a-500-euro-verra-erogato-al-cittadino-tramite-sito-dedicato/?inf_contact_key=d15ea25f7ea31f101d731e301b0b38bdcc0558ed5d4c28cbfab114022b1ec50d

lunedì 13 aprile 2020

Le cose non possono andare così cambiamole.

Tutto sarà diverso dopo, il messaggio del Corona Virus è chiaro tutto sarà diverso non si potrà tornare indietro, non a caso è una malattia che tocca molto poco le nuove generazioni, ma molto le generazioni in età avanzata. Cambieranno i nostri spostamenti, il nostro modo di lavorare, il nostro modo di istruirci, i rapporti interpersonali, il nostro approccio nei confronti della globalizzazione, la democrazia dell’utilizzo delle energie, l’attenzione alla terra e ai suoi cambiamenti climatici. Tutto questo doveva accadere prima, ma per mantenere rendite di posizione acquisite, abbiamo procastinato tutto a data da destinarsi. Ma ora con questo tsunami che ci è arrivato addosso dobbiamo muoverci velocemente e cambiare, ma è un’opportunità che possiamo cogliere, le bugie non servono più né va della sopravvivenza del genere umano, e questa strada di verità sembra difficile da percorrere, ma è l’unica possibile. Non diremo più “Che vuoi, le cose vanno così”, ma “Le cose non possono andare così, cambiamole”
#Coronavirus

mercoledì 8 aprile 2020

Sembra scritto oggi ...... Quarantena Time

Mi ha colpito questo pezzo estrapolato da Dracula di Bram Stoker, scrittore inglese dei primi novecento.

"Chi di noi, un anno fa, avrebbe accettato come plausibile un’eventualità come questa, nel bel mezzo del nostro diciannovesimo secolo tanto scientifico, scettico e materiale? Avremmo senz’altro rifiutato l’idea, pur avendone viste le prove con i nostri occhi."

Bram Stoker da Dracula.

#covid19

giovedì 26 marzo 2020

Texone

Sto leggendo l'albo speciale di Tex N. 35 Febbraio 2020, lo consiglio per chi ama i fumetti.

"Ricordo la prima volta. Era solo un piccolo fascicolo, ma una volta aperto imparavo meraviglie che non avevo mai immaginato. Sfogliavo. Era solo una pagina. ma piena di mondi affascinanti. Guardavo. Erano disegni. Segni immobili sulla carta, ma li vedevo in azione. Ero immerso nel silenzio, ma nelle mie orecchie esplodevano suoni, rumori, grida e parole di quel mondo. E quando alzavo gli occhi, chiudendo quel piccolo fascicolo di pagine avevo ancora gli occhi pieni di avventura, di azione, di suoni. E la mia fantasia imparava a volare. Ero un bambino e quei mondi di carta hanno riempito la mia vita. E' stato amore. Lo stesso amore che metto ancora oggi in un foglio bianco, cercando meraviglie, mondi affascinanti, disegni pieni di movimento. Dall'altra parte della matita. Ma con la stessa meraviglia di quel bambino"

Claudio Villa
Disegnatore di Tex Willer



giovedì 5 marzo 2020

Didattica a Distanza

Le scuole superiori stanno organizzando i corsi con piattaforme didattiche a distanza. Ma non è che la riforma della scuola la fa il #coronavirus !!!

lunedì 2 marzo 2020

Rinnovo Passaporto cittadini italiani

Conto Corrente Postale Cartaceo da fare esclusivamente negli uffici postali (no on-line) di 43,50 €. Marca da bollo in tabaccheria di 73,50 da pagare esclusivamente in contanti.
Rinnovo Passaporto cittadini Statunitensi 30,00 € tutto on-line !!!!!!