giovedì 21 maggio 2020

Pesche e albicocche al riparo da grandine e insetti con gli schermi Arrigoni

PESCHE E ALBICOCCHE, AL RIPARO DA GRANDINE E INSETTI CON GLI SCHERMI ARRIGONI

Per drupacee e kiwi, Iride Multi Pro® si presenta ideale per mettere in sicurezza i propri frutteti da eventi atmosferici e cimice asiatica

 

 

Como, 19 maggio 2020 - La seconda parte della primavera e la stagione estiva sono decisive per stimare la resa di quasi tutta l’annata frutticola. Ciliegie, albicocche, pesche, susine e mandorle sono alcuni esempi delle drupacee più comuni che tra poche settimane saranno avviate alla raccolta.

Alla vigilia di questi momenti fondamentali per l’annata agricola, sono molteplici le variabili che entrano in gioco per ottenere una produzione eccellente. Tra queste, un’importanza fondamentale la rivestono senz’altro il controllo dei parassiti, in primis la cimice asiatica, e la protezione da eventi atmosferici estremi, spesso imprevedibili.

È a queste problematiche che si propone di rispondere Arrigoni, realtà leader a livello internazionale nel settore tessile tecnico per l’agricoltura, offrendo soluzioni particolarmente versatili, che incontrano le esigenze di chi alleva drupacee e altri frutti come il kiwi.

 

Dal punto di vista climatico, infatti, l’andamento del 2019 evidenzia quanto i cosiddetti “eventi estremi”, ovvero nubifragi, grandinate, siccità, ondate di calore, siano sempre più frequenti. Secondo l’annuale rapporto di Legambiente, negli ultimi dieci anni in Italia si sono verificati oltre 500 fenomeni estremi, che hanno causato danni anche alle coltivazioni.

 

Arrigoni risponde a queste problematiche con IRIDE®, un’efficace gamma di schermi antibrina e antigrandine indemagliabili perché realizzati con monofilo a maglia annodata. La gamma propone reti ideali per la copertura di tunnel, serre e frutteti, installabili con carrucole e adatti a vari sistemi di apertura.

Relativamente alla grandine, gli impianti per la protezione dei frutteti si distinguono in due tipologie, a seconda del sesto d’impianto da coprire, della morfologia del terreno e di altre importanti variabili. Si parla infatti di “Sistema Piano” e di “Sistema a Capannina”. Nella struttura a reti piane, le reti sono installate quasi orizzontalmente in modo da consentire il passaggio dei macchinari senza difficoltà. È la tipologia più economica di impianto, anche per la relativa facilità di installazione. L’impianto a capannina, invece, è stato il primo sistema antigrandine usato per proteggere le piante. Le reti vengono installate in pendenza in modo da facilitare lo scarico della grandine ed evitare di conseguenza accumuli pericolosi che potrebbero compromettere la stabilità della struttura.

 

Oltre alle condizioni climatiche ostili, un’ulteriore preoccupazione per i coltivatori di drupacee sono gli insetti, primo fra tutti la cimice asiatica. Questa specie molto invasiva, che compie 2 generazioni all’anno e non ha predatori naturali come nei luoghi di origine, rilascia, durante la suzione, delle tossine all’interno del frutto che provocano la deformazione e la suberificazione interna, rendendolo di fatto non più commercializzabile. Per rispondere a questa esigenza, Arrigoni ha sviluppato una versione specifica della gamma IRIDE®, ovvero IRIDE Multi Pro®.

La giusta dimensione del foro, la magliatura fitta e la robustezza di questa rete sono le caratteristiche che la rendono impenetrabile dalla dannosa cimice asiatica.


Regole per il bonus bici, sul sito del ministero Ambiente per accedere al finanziamento.

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